Attenzione alla parola GRATIS.
Attenzione a che una delle parole più forti e più importanti del nonprofit non nasconda una insidia pericolosa, che la svuota di significato e la rende sgradevole.
“Ho fatto quello che ho potuto, dopotutto ho lavorato gratis……”.
“Sì ma questo lavoro è fatto male, è impresentabile, non mi serve….”
“Può essere, ma te l’ho detto, ho lavorato gratis…..”.
Eh no, proprio no! Non è così, non va.
Un lavoro fatto male è fatto male, che sia stato fatto gratis o a pagamento non importa. Alle organizzazioni nonprofit non servono prodotti scadenti, servizi frettolosi, fondi di magazzino che nessuno vuole. Gratis è bello e buono se è come ciò che si pagherebbe.
La cosa difficile è fare qualcosa gratis con la stessa cura e la stessa dedizione che si metterebbero nel fare qualcosa che viene pagato.
Quando sentiamo qualcuno dire “ma cosa pretendi, è gratis!” diciamogli chiaro e tondo che non ha capito niente.
PC – C.E.



