Prima del fund raising
E’ il futuro della vostra organizzazione che vi preme di più?
E’ il futuro dei vostri sogni?
A volte avete il dubbio di non potercela fare o di avere perso l’orientamento?
Sembra banale dirlo, ma bisogna pensare prima di fare, in modo da essere efficaci e non disperdere energie preziose.
Questo vale in generale e quindi anche per il fund raising.
La Fondazione X, attiva nel campo della ricerca, fatica ad ottenere risultati significativi perché, malgrado il patrimonio di relazioni e l’importanza delle attività svolte, si è restii ad investire nella comunicazione e a spiegare che senza l’aiuto esterno non ci sono prospettive.
Il consiglio d’amministrazione si aspetta l’arrivo dei fondi ma in realtà non decide che cosa si vuole fare; il personale non ha le idee chiare in merito, si stanno sprecando occasioni preziose.
Fissare in un piano alcuni punti fermi è il passaggio necessario per superare l’impasse…..
La piccola Associazione di Volontariato Y, nata dagli sforzi e dai sacrifici di alcuni genitori, sta conoscendo dopo pochi anni dal suo avvio le prime serie difficoltà. Alcuni dei promotori ora non ci sono più, i nuovi arrivati la pensano diversamente, non c’è chiarezza nei ruoli e purtroppo si vive alla giornata. Si conta sempre sulla simpatia e sull’aiuto di una cerchia di conoscenti ed amici, ma mancano idee chiare sul da farsi, non c’è progettualità.
Riflettere sui propri obiettivi e sulla propria identità è di grande aiuto per evitare che l’organizzazione si spenga……
