20 dicembre 2008
Il titolo di un film, o di un bestseller da leggere sulla sdraio d’estate?
No, un modo per definire se stesso e la propria condizione, durante una telefonata con cui questa persona chiedeva aiuto per l’avvio di una piccola campagna di raccolta fondi, avviata da solo e con grande fatica.
Approfondisci »»
20 dicembre 2008
Un interessante convegno a Milano presso Fondazione Cariplo ha affrontato di recente il tema fundraising ed università.
Di sicuro sono emersi due aspetti: l’estremo bisogno di risorse ed il ritardo accumulato rispetto alle realtà straniere.
Approfondisci »»
20 dicembre 2008
Ogni tanto fa bene ascoltare persone che credono nei miracoli, e ne parlano in un modo tanto coinvolgente….
Madre Angela, fondatrice e superiora dell’ordine delle Sorelle di Marta e Maria è una di quelle persone che lasciano il segno. Catapultata in Italia in una nebbiosa serata invernale parla decisa e sicura come se fosse a casa sua a Esquipulas in Guatemala. Non segue la scaletta prevista, non risponde alle domande; dice quello che vuole dire con grande intensità.
Per chi si occupa di coordinare un progetto, aggregare delle persone, comunicare in modo efficace si pone il problema di come incanalare in modo efficace questa fantastica energia. Oppure forse è energia che è meglio non provare neppure ad imbrigliare, ma va piuttosto seguita ed assecondata?
I nostri schemi mentali, meccanici e ripetitivi, spesso non aiutano a rapportarsi coi miracoli.
PC – C.E.
Approfondisci »»
16 novembre 2008
Ci capita spesso di incontrare un approccio al fund raising che potremmo definire “culinario”. Il punto di partenza di chi lo propone è che fare fundraising è come stare in cucina, con tutti gli ingredienti a disposizione.
Si presenta alla organizzazione nonprofit il menù del giorno, da cui non si può derogare e si propone ovviamente la classica struttura primo-secondo-dolce, scelti non secondo i gusti (cioè le necessità dell’organizzazione), ma secondo gli ingredienti che abbiamo in cucina (cioè quello che sappiamo o possiamo fare).
Approfondisci »»
16 novembre 2008
Internet: quante parole! Fiumi di parole, tutti i giorni, tutto il giorno!
Tante idee utili ma anche tante parole sprecate. L’impressione strana è che tutti contribuiscano ad aumentare il numero dei punti di vista, ad ampliare il quadro, a mettere in dubbio quanto apparentemente consolidato, ma pochi, pochissimi aiutino a fare sintesi, orientarsi, capire, costruirsi opinioni utili.
Approfondisci »»
17 ottobre 2008
Quanto raccoglieremo, quale è il nostro potenziale di raccolta fondi?
Domanda lecita, per carità , ma difficilissima.
Innanzitutto va detto che, essendo il fund raising un investimento sia di risorse economiche che umane, il ritorno che ci si può attendere è chiaramente commisurato a quanto si è investito inizialmente.
In secondo luogo, come per tutti gli investimenti, i ritorni possono essere non immediati e quindi il “quanto” va sempre rapportato ad un “quando”.
Detto questo vanno soppesati almeno 4 aspetti, che cambiano enormemente da organizzazione ad organizzazione.
Al centro naturalmente c’è la Buona Causa. Come è giusto non ci sono BC migliori e BC peggiori, ci sono però sicuramente BC più efficaci e BC meno efficaci. Ce ne sono alcune che fanno presa e coinvolgono da subito, altre che necessitano di una presa di coscienza lenta, di essere conosciute dall’interno per essere apprezzate.
Approfondisci »»
6 ottobre 2008
Attenzione alla parola GRATIS.
Attenzione a che una delle parole più forti e più importanti del nonprofit non nasconda una insidia pericolosa, che la svuota di significato e la rende sgradevole.
“Ho fatto quello che ho potuto, dopotutto ho lavorato gratis……”.
“Sì ma questo lavoro è fatto male, è impresentabile, non mi serve….”
“Può essere, ma te l’ho detto, ho lavorato gratis…..”.
Eh no, proprio no! Non è così, non va.
Approfondisci »»
3 ottobre 2008
Marco Morganti di Banca Prossima lo ha confermato: fra i vari parametri inclusi nel modello di rating adottato da Banca Prossima per valutare l’affidabilità di una organizzazione nonprofit, la capacità di raccogliere fondi riveste una importanza particolare.
Approfondisci »»
3 ottobre 2008
Colpisce il ragionamento lucido di una persona che dice: “non sto cercando risposte, sto ancora cercando le domande giuste a cui rispondere!”. Sembra una assurdità , ma forse non lo è…….
Forse anzi ha proprio ragione. Non siamo spesso convinti di avere inquadrato i problemi e ci buttiamo a testa bassa per cercare la soluzione definitiva, quella che ci farà uscire dal tunnel, cambierà la nostra vita, o magari cambierà il mondo?
Approfondisci »»
7 settembre 2008
FreeLab è un progetto innovativo di Centrale Etica: si tratta del superamento del volontariato professionale episodico, destrutturato, spesso non documentato.
Se si lavora nel nonprofit bisogna essere pronti a dare una mano su base gratuita e tanti sicuramente lo fanno. Spesso però questa attività di volontariato professionale non ha contorni sufficientemente chiari o quantomeno non sembra esserci dietro una strategia che garantisca comunque serietà dell’impegno, disponibilità reale lungo tutto l’anno, condivisione della Buona Causa ed effettiva assunzione di responsabilità .
Approfondisci »»