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Dodici: la terza via del fund raising

Ci sono due impostazioni di fondo ben riconoscibilià nella consulenza per il fund raising, oggi:

L’impostazione di chi pone al centro lo strumento, la tecnica, per cui a prescindere dalle esigenze specifiche dell’organizzazione con cui lavora metterà  sempre in primo piano ciò che sa fare (e ha da vendere): che sia direct mailing, grafica, web marketing, organizzazione eventi, poco cambia…….

Poi c’è l’impostazione settoriale di chi pone al centro la specificità  di un settore, per cui a prescindere da ciò che l’organizzazione è, ciò che fa o vorrebbe fare, la carica innovativa che potrebbe esprimere, decide di imprigionare l’organizzazione e il suo fund raising dentro schemi precostituiti e gabbie mentali spesso lontane dalla realtà.

Centrale Etica porta avanti una terza via alla raccolta fondi, dove al centro c’è sempre e comunque l’organizzazione coi suoi piani, i suoi problemi, oggi; dove al centro ci sono persone reali coi loro sogni da realizzare e con grandi energie positive che devono trovare una loro via di sbocco.

E’ un approccio faticoso, per niente standardizzato. Ogni volta si tratta di capire il contesto e individuare il miglior suggerimento da dare; richiede enorme pazienza, intuito, competenze trasversali, organizzazione adeguata del lavoro. Però a nostro parere è l’unico approccio che possa garantire veramente un valore aggiunto duraturo per le organizzazioni nonprofit, al di là degli episodi e al di là delle mode.

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