24

Ventiquattro: sopravvissuto…

Il titolo di un film, o di un bestseller da leggere sulla sdraio d’estate?

No, un modo per definire se stesso e la propria condizione, durante una telefonata con cui questa persona chiedeva aiuto per l’avvio di una piccola campagna di raccolta fondi, avviata da solo e con grande fatica.

Quando si passa dal cinema alla realtà , e ci si trova non fra le pagine di un libro ma di fronte ad una persona in carne ed ossa che parla in questi termini, beh…..le cose cambiano!

Un brivido corre lungo la schiena e si avverte una responsabilità  diversa. Non si tratta più solo di raccolta fondi per la ricerca sul cancro, ma anche e soprattutto di passare un messaggio che non deve andare perso.

PC – C.E.

  Articolo precedente
«
 
  Articolo successivo
»