FLOW (flusso) è un termine usato in psicologia e indica uno stato di attenzione continua durante un’attività finalizzata.
Nella pratica della strategia ci siamo resi conto di quanto il concetto di FLOW, utilizzato con un significato ovviamente diverso, possa essere utile e su di esso abbiamo costruito un modello che aiuta le organizzazioni a leggere il contesto in cui operano e ad individuare le nuove opportunità.
Oggi si tende ad utilizzare molti schemi e modelli statici, che sono delle fotografie di situazioni (pensiamo al Business Model Canvas, per fare un esempio).
L’idea di base invece è che le situazioni statiche sono per definizione poco promettenti, perché si basano su equilibri precostituiti. Chi è alla ricerca di nuove opportunità è alla ricerca di flussi, cioè di movimento (che può essere di idee, di valori, di comportamenti, di persone, di prodotti e servizi). Intercettare parte di questo movimento è la chiave dello sviluppo: può essere la campagna di people raising che sfrutta il crescente interesse per le tematiche ambientali e magari fa leva su una grande capacità di mobilitazione online, oppure la start-up che individua un servizio già consolidato di altri e propone qualcosa che va a integrare l’offerta esistente, rivolgendosi quindi ad un potenziale mercato che esiste già.
Il nostro contesto di riferimento quindi andrà interpretato secondo questa chiave di lettura, che ci permetterà di capire se un certo equilibrio potrà essere messo in dubbio (e quindi diventare squilibrio, cioè movimento) oppure se attorno a noi ci sono flussi dai quali possiamo farci trainare, o ai quali possiamo partecipare in modo attivo.
Leggere i flussi consente di capire quali sono le direzioni di minimo sforzo e massimo risultato, ci fa riflettere se sia opportuno creare di andare controcorrente o viceversa lasciarci trascinare. Ci fa anche cogliere quanto possa essere pericoloso restare fermi, procrastinare, non affrontare le sfide.
L’idea è semplice: la staticità va bene a chi ha già conseguito un risultato e cerca di mantenere una posizione che gli assicura dei benefici; invece il movimento (FLOW) è quello che interessa tutti coloro che sono alla ricerca di nuove opportunità.
In una fase storica in cui il cambiamento è la costante necessaria FLOW è un modello che aiuta a riflettere in modo strutturato ed efficace sulla strategia di sviluppo di una organizzazione, fornendo le idee giuste per affrontare i punti di svolta importanti (start-up, sviluppo, crisi e rilancio).
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