I nostri servizi

È importante innanzitutto chiarire in che modo concepiamo ed eroghiamo i nostri servizi:

  • condivisione della Buona Causa: per noi collaborare con una organizzazione nonprofit implica interessarci sinceramente dei progetti e delle idee che dovranno essere finanziate. Siamo curiosi, disponibili ad imparare, desiderosi di renderci utili.
  • forte orientamento al fare: distinguiamo la formazione dalla consulenza e dai servizi. Gli obiettivi sono molto diversi e le commistioni non portano a buoni risultati. Ciò non toglie però che facendo consulenza ci poniamo sempre l’obiettivo di trattare non solo il “cosa” fare ma anche il “come” farlo.
  • grande attenzione per il contesto: riteniamo sia facile mettere a punto approcci “standard” e proporli sempre uguali, purtroppo però questo metodo di lavoro non funziona. L’unico modo per mettere a fuoco soluzioni efficaci è avere il coraggio di partire ogni volta dal “foglio bianco”, leggendo il contesto e sviluppando soluzioni ad hoc.
  • lavorare sempre “con”, anzichè “per”: i nostri percorsi sono sempre fatti assieme. Spesso ciò che serve è lo sviluppo e la valorizzazione di idee e competenze che già esistono all’interno dell’organizzazione, facilitando il lavoro delle persone in una logica di squadra, superando il gap fornitore-cliente.
  • trasferire un metodo, creare consapevolezza: non vogliamo mai creare dipendenza da noi ma anzi siamo a favore della massima autonomia dell’organizzazione rispetto ai servizi che vengono dall’esterno. Non siamo gelosi delle nostre metodologie, il nostro è un lavoro basato sulla condivisione, anche perché  solo dal confronto può venire il miglioramento e lo sviluppo.
  • rispetto: per noi è normale rispettare la storia e l’identità dei nostri interlocutori. Siamo profondamente convinti che il ruolo del consulente sia farle emergere anziché mortificarle o nasconderle.
  • trasparenza e correttezza: non abbiamo tutte le risposte e sappiamo di poter sbagliare; quando questo succede non abbiamo problemi ad ammetterlo. La nostra priorità è sempre non far spendere inutilmente soldi alle organizzazioni con cui lavoriamo: se la collaborazione non è produttiva siamo noi i primi a metterla in discussione. Quando raccomandiamo persone o fornitori all’organizzazione nostra cliente lo facciamo nel suo esclusivo interesse e non percepiamo percentuali occulte da nessuno.

 

Tre aree di attività caratterizzano in modo prevalente l’offerta di servizi di Centrale Etica:

Pianificare il futuro

L’attività principale di Centrale Etica è la pianificazione dello sviluppo futuro delle organizzazioni.

Con questo si intende un’attività complessa, strutturata secondo tre direttrici ben precise (strategica / organizzativa / economico-finanziaria). A seconda delle esigenze questa attività assume connotazioni diverse e produce esiti (piani) diversi.

Si può andare da un piano strategico di sviluppo a 3 anni, che includa gli aspetti di marketing e comunicazione, la logistica e i servizi, l’innovazione, le risorse umane, gli aspetti economico-finanziari, ad un Master Plan triennale di sviluppo della raccolta fondi, o a un piano annuale del fundraising, oppure ancora a un piano operativo o a un piano di progetto legato a una specifica attività.

L’elemento comune è il metodo adottato, che si caratterizza per la capacità di creare forte aggregazione attorno al progetto di sviluppo e agli scopi dell’organizzazione.

Il nonprofit è un mondo in continuo movimento, teso al raggiungimento di obiettivi ambiziosi, spesso frutto di visioni del mondo complesse, che a volte possono apparire irragionevoli o improbabili proprio perché molto proiettate in avanti.

La sfida è trovare un equilibrio dinamico, che non penalizzi la creatività, l’entusiasmo, la fede in se stessi e nella propria Buona Causa. Combinando sogno e realtà, buone pratiche gestionali e improvvisazione, prosa e poesia, ci si può riuscire.

Affiancare chi decide

Centrale Etica condivide con i vertici dell’organizzazione le preoccupazioni e le difficoltà della gestione; spesso si lavora al fianco del management per:

  • affrontare situazioni transitorie di difficoltà
  • valutare in modo obiettivo le opzioni disponibili quanto a raccolta fondi
  • migliorare il controllo e monitorare lo svolgimento delle attività operative
  • introdurre elementi innovativi nella raccolta fondi
  • rimotivare lo staff e concentrare le energie verso l’obiettivo comune.

Questi percorsi possono avere durata variabile secondo le esigenze dell’organizzazione, e vengono strutturati in modo da trovare la combinazione ideale a livello di tempi e di costi, tanto che possono essere adattati sia alle grandi che alle piccole organizzazioni.

Migliorare la raccolta fondi

Il tema del miglioramento è una costante nell’attività di Centrale Etica. La sua importanza deriva dalla considerazione che un contesto, che cambia molto rapidamente, deve essere affrontato con la piena disponibilità a mettersi in discussione, cercando di individuare aree di miglioramento per continuare a crescere.

Migliorare vuole dire innanzitutto misurare se stessi, poi confrontarsi con gli altri (benchmarking) e infine avere il coraggio di investire su idee nuove.

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