Raccogliere fondi è faticoso…ho come l’impressione di non vedere mai la fine, l’arrivo. Dopo avere avviato una nuova attività mi accorgo che un’altra iniziativa molto efficace in passato ora non funziona più, e si ricomincia…mi sembra di muovermi su un terreno scivoloso, a tratti pur cercando di correre avanti con energia mi ritrovo ad andare indietro…
Oggi il cambiamento è la costante, l’obiettivo non può più essere costruire schemi statici, sperando che non cambino più.
Al contrario dobbiamo incorporare il cambiamento in ogni nostra attività, farlo diventare uno dei tasselli del nostro puzzle. Solo così avremo veramente il controllo della situazione e se ci capiterà di percepire un regresso, un tornare indietro, saremo in grado di leggerlo come una nuova direzione da esplorare e da sviluppare.
D’accordo ma questo cosa significa, in concreto?
Una delle risposte può venire da un semplice schema chiamato “il ciclo di Deming”.
La nostra attività di raccolta fondi deve essere vista come un susseguirsi di cicli che per passaggi successivi ci portano sempre più vicini al nostro obiettivo.
Poi fisseremo un nuovo obiettivo e di conseguenza inizierà una nuova serie di cicli.
Cosa sono queste fasi?
P = PLAN = fai un piano
D = DO = fai quello che hai previsto a piano
C = CHECK = misura e controlla il risultato
A = ACT = cambia ciò che non ha funzionato
Questo cosa significa?
Sembra complicato ma se si ragiona in questo modo fin dall’inizio in realtà è tutto molto più semplice!
Questo è uno degli argomenti del nostro corso di Fund Raising Design
Blink
Vedere noi stessi e il nonprofit
con occhi diversi...
(TRAS)formazione
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