Siamo in un momento molto più simile a un foglio bianco che a una mappa. Ovvero oggi più che cavalcare le mode e scegliere opzioni certe abbiamo bisogno di comprendere, capire e contestualizzare. (Nordio, Fiscato – “People branding”).
L’idea di questo progetto parte da alcune considerazioni talmente semplici da potere sembrare ovvie:
Tutto questo porta inevitabilmente a chiedersi se il fundraiser medio, il cui profilo professionale è al momento così poco definito, possa essere portatore di adeguate competenze di tipo gestionale per potere fare fronte a queste sfide.
Oggi queste competenze possono essere acquisite faticosamente sul campo, sperimentando e sbagliando; oppure fanno parte del bagaglio di persone che provengono da esperienze aziendali.
In realtà mancano percorsi pensati per attivare e accelerare la crescita manageriale, rivolti a quelle persone che abbiano già esperienza in specifici ruoli di raccolta fondi e vogliano ampliare la loro visuale.
Per ovviare a questa lacuna abbiamo pensato di avviare questo progetto che si articolerà in:
Alla base di tutto questo c’è un metodo di lavoro sviluppato negli anni da Centrale Etica (Mosaico®) e collaudato fino ad oggi con circa 160 organizzazioni diverse, di ogni dimensione e settore. Obiettivo di questo metodo è aiutare a gestire la complessità e incorporare tematiche la cui importanza è sottostimata oggi nel campo della raccolta fondi quali:
Centrale Etica si è data da anni la mission di lavorare per la crescita del settore della raccolta fondi in termini manageriali promuovendo un approccio “strategico-manageriale” e impegnandosi, con l’attività di formazione, alla messa a fuoco del profilo del “fund raising manager”.
Con questo progetto si intende creare valore:
Abbiamo denominato “Fund Raising Designer” il professionista che abbia acquisito una visione sistemica della raccolta fondi e riesca a raccordarla efficacemente al piano di sviluppo a medio termine dell’organizzazione.
Si tratta di un profilo con competenze trasversali, in grado di apprezzare gli aspetti strategici, organizzativi ed economico-finanziari della raccolta fondi e di combinarli in un piano d’azione efficace e adeguato rispetto alle esigenze di ogni singola nonprofit.