Fund Raising Management Project

Siamo in un momento molto più simile a un foglio bianco che a una mappa. Ovvero oggi più che cavalcare le mode e scegliere opzioni certe abbiamo bisogno di comprendere, capire e contestualizzare. (Nordio, Fiscato – “People branding”).
L’idea di questo progetto parte da alcune considerazioni talmente semplici da potere sembrare ovvie:

  • la raccolta fondi è un campo complesso, articolato, il cui perimetro varia notevolmente a seconda dei punti di vista e coinvolge competenze e specializzazioni molto varie
  • lo scenario esterno diventa sempre più mutevole e competitivo, le decisioni sono difficili e i rischi aumentano
  • è necessario collegare fortemente la raccolta fondi alla prospettiva di sviluppo a medio termine dell’organizzazione, limitando al massimo i disallineamenti
  • i fattori critici di in-successo sono frequentemente la strategia (mancanza di idee chiare) e l’organizzazione (mancanza di competenze o difficoltà a far lavorare bene le persone come team).

Tutto questo porta inevitabilmente a chiedersi se il fundraiser medio, il cui profilo professionale è al momento così poco definito, possa essere portatore di adeguate competenze di tipo gestionale per potere fare fronte a queste sfide.

Oggi queste competenze possono essere acquisite faticosamente sul campo, sperimentando e sbagliando; oppure fanno parte del bagaglio di persone che provengono da esperienze aziendali.

In realtà mancano percorsi pensati per attivare e accelerare la crescita manageriale, rivolti a quelle persone che abbiano già esperienza in specifici ruoli di raccolta fondi e vogliano ampliare la loro visuale.

Per ovviare a questa lacuna abbiamo pensato di avviare questo progetto che si articolerà in:

  • percorsi formativi dedicati ( il primo è il corso Fund Raising Design – progettazione del fund raising)
  • incontri periodici di approfondimento su tematiche manageriali
  • networking con reti professionali che presidiano temi collegati al management e rilevanti per la raccolta fondi.

Alla base di tutto questo c’è un metodo di lavoro sviluppato negli anni da Centrale Etica (Mosaico®) e collaudato fino ad oggi con circa 160 organizzazioni diverse, di ogni dimensione e settore. Obiettivo di questo metodo è aiutare a gestire la complessità e incorporare tematiche la cui importanza è sottostimata oggi nel campo della raccolta fondi quali:

  • strategia
  • risorse umane
  • intelligenza emotiva
  • etica
  • progettazione del fund raising
  • project management
  • qualità e miglioramento continuo.

Centrale Etica si è data da anni la mission di lavorare per la crescita del settore della raccolta fondi in termini manageriali promuovendo un approccio “strategico-manageriale” e impegnandosi, con l’attività di formazione, alla messa a fuoco del profilo del “fund raising manager”.

Con questo progetto si intende creare valore:

  • per le organizzazioni nonprofit, offrendo loro l’opportunità di valorizzare e motivare risorse interne preziose
  • per i professionisti della raccolta fondi, dando loro la possibilità di acquisire un bagaglio di competenze sempre più importante e spendibile e dare maggiore spessore e credibilità al proprio profilo professionale.

Una figura professionale che acquisisce visibilità e spessore

Abbiamo denominato “Fund Raising Designer” il professionista che abbia acquisito una visione sistemica della raccolta fondi e riesca a raccordarla efficacemente al piano di sviluppo a medio termine dell’organizzazione.

Marchio Fund Raising Designer

Si tratta di un profilo con competenze trasversali, in grado di apprezzare gli aspetti strategici, organizzativi ed economico-finanziari della raccolta fondi e di combinarli in un piano d’azione efficace e adeguato rispetto alle esigenze di ogni singola nonprofit.