Cosa pensate del compenso a percentuale?

Centrale Etica non lavora a percentuale per tre motivi:

  • la percentuale deresponsabilizza l’organizzazione nonprofit, che pensa in questo modo di ribaltare la responsabilità del risultato finale su chi fa raccolta fondi; questo è un approccio totalmente sbagliato in quanto i risultati vengono solo da un lavoro di squadra in cui ciascuno fa la sua parte.
  • la percentuale induce atteggiamenti aggressivi in chi fa raccolta fondi e questo è controproducente nel medio termine. La raccolta fondi deve puntare sempre alla creazione di rapporti duraturi e il fatto di puntare invece al risultato immediato rischia di ritorcersi contro l’organizzazione.
  • il ruolo del consulente non è mai di fundraiser, cioè di persona che chiede soldi. Dal punto di vista di Centrale Etica questo ruolo può essere solo interno in quanto solo una persona dell’organizzazione avrà la credibilità necessaria per presentarsi e chiedere. A questo punto come è possibile pensare di retribuire a percentuale un consulente, il cui ruolo è di facilitatore?